La frequenza standard nella psicoterapia è una seduta a settimana. Questa cadenza permette di mantenere una continuità nel processo terapeutico, approfondire le tematiche emerse e lavorare costantemente sugli obiettivi prefissati. L’incontro settimanale facilita l’emergere di materiale inconscio (sogni, fantasie, lapsus) e la sua elaborazione, elementi chiave nell’orientamento junghiano.
In alcuni casi — per es. situazioni molto acute, fasi di forte crisi, necessità di analizzare molti sogni — si può valutare un percorso che preveda due o massimo tre sedute settimanali.
In fase di chiusura della psicoterapia si può passare a sedute con frequenza quindicinale.