No. Qualsiasi prescrizione farmacologica è un atto medico e lo psicologo non è un medico-chirurgo. Non è da escludere che durante i primi colloqui di valutazione o durante un percorso di psicoterapia possa esserci la necessità di un supporto farmacologico. Si informerà pertanto il paziente concordando con lui tale eventualità. In caso affermativo si provvederà all’invio per una consulenza con unə psichiatra che possa fare un’attenta valutazione di tale eventualità, del tipo di farmaco, del dosaggio e degli effetti che questi può produrre. E’ importante notare che l’utilizzo combinato di psicoterapia e farmacoterapia può essere fruttuoso quando si attraversano psicopatologie complesse.
